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Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento

COSA È

Si tratta di tre diverse tipologie di procedure finalizzate ad ottenere in varie forme – sotto il controllo dell’Autorità Giudiziaria – l’estinzione delle obbligazioni del debitore consumatore o, comunque, “non fallibile”. Il soggetto deve trovarsi in situazione di crisi da sovraindebitamento, intesa come impossibilità o difficoltà a pagare i propri debiti (precisamente definita come “perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente”) a fronte della quale è consentito al debitore sovraindebitato di instaurare una procedura di composizione.

Le procedure sono tre:

1) accordo di ristrutturazione dei debiti e soddisfazione dei crediti sulla base del piano proposto dal debitore. Richiede l’approvazione di coloro che rappresentano almeno il 60% dei crediti;

2) il piano del consumatore che consente la ristrutturazione dei debiti e soddisfazione dei crediti, riservato solo ai debitori persone fisiche che abbiano assunto i debiti nella loro qualità di consumatori. Non richiede l’approvazione dei creditori.

3) la liquidazione del patrimonio, che comporta la liquidazione di tutti i beni, che può essere chiesto sia dai consumatori, sia da tutti gli altri debitori, purché non assoggettabili a fallimento.

NORMATIVA

Legge 27/1/2012, n.3 (e successive modificazioni) “Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento

CHI PUÒ RICHIEDERLO

I debitori non soggetti a fallimento ai sensi della legge 16.3.1942, n. 267 (come i piccoli imprenditori che non raggiungono i requisiti previsti dall’art. 1 della legge 267/1942, professionisti) e le persone fisiche in genere (come consumatori o liberi professionisti).

ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

Non è obbligatoria l’assistenza di un difensore per il piano del consumatore e per la liquidazione del patrimonio. E’ necessaria invece per presentare un accordo di composizione della crisi.

E’ possibile domandare, se ne ricorrono i presupposti, l’ammissione al Patrocinio a spese dello Stato (https://www.tribunale.bologna.giustizia.it/patrocinio-a-spese-dello-stato).

Presso la Città Metropolitana di Bologna è aperto uno sportello pubblico a supporto dei cittadini sovraindebitati, promosso da Città Metropolitana e Comune di Bologna (https://www.cittametropolitana.bo.it/imprese/Sportello_sovraindebitamento). Lo sportello offre un servizio gratuito di prima accoglienza e raccolta della documentazione necessaria per l’avvio del procedimento, prima di rivolgersi agli Organismi di composizione della crisi (OCC).

Al fine di agevolare l’accesso a tale sportello è stato firmato un “Protocollo di intesa tra la Città metropolitana di Bologna, il Comune di Bologna, l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna, l'Ordine degli Avvocati di Bologna e il Tribunale di Bologna”.

DOVE

Tribunale di Bologna – via Farini n. 1 (BO).

Cancelleria Fallimentare – Piano Secondo – Stanza n. 6.55

Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

Email: fallimentare.tribunale.bologna@giustizia.it

E’ possibile depositare l’istanza telematicamente, nel rispetto della normativa concernente l’uso di strumenti telematici e tecnologie dell’informazione e della comunicazione del processo civile e penale di cui al DM 21.11.2011 n. 44 (http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_1_2.wp)

COME SI SVOLGE

La procedura si svolge in due fasi, la prima di competenza di un Organismo di Composizione delle Crisi da sovraindebitamento (OCC) e la seconda di competenza del Tribunale - Sezione Quarta Fallimentare.

La richiesta, prima di essere depositata in Tribunale, deve essere preliminarmente valutata da un OCC istituito a norma dell’art. 15 l. 3/2012 o da un professionista abilitato (commercialista, avvocato, notaio).

Il registro ufficiale può essere consultato alla seguente pagina:

http://crisisovraindebitamento.giustizia.it/registro.aspx

Nel circondario di Bologna sono stati costituiti:

OCC presso Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; OCC presso Ordine degli Avvocati; OCC Sportello di Orientamento Sociale (S.O.S.).

L’OCC ha la funzione di assistere il debitore nell’elaborazione del piano di ristrutturazione dei debiti e nella formulazione della proposta ai creditori, nonché di verificare la veridicità dei dati e di attestare la fattibilità della proposta.

Il compenso all’OCC è stabilito in base ai parametri indicati nei regolamenti dei singoli enti.

COSTI

Per l’accesso alla procedura occorre presentare, al momento del deposito del piano, la nota di iscrizione a ruolo, una marca di Contributo unificato di €98,00 ed una marca da € 27,00.

POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE

Il provvedimento di accoglimento o di rigetto può essere impugnato con reclamo innanzi al Tribunale e del collegio non può far parte il giudice che ha pronunciato il provvedimento. Per il reclamo è necessaria l’assistenza tecnica di un difensore.

 

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