Il Presidente del Tribunale Il Presidente del Tribunale

Il Presidente del Tribunale Ordinario di Bologna è il dott. Francesco Maria Caruso.

Attività istituzionali proprie del Presidente

Il Presidente del Tribunale Ordinario svolge tutti i compiti e le attività di amministrazione della giurisdizione demandategli dall'Ordinamento Giudiziario; esercita la direzione sull'attività dei Giudici di Pace del Circondario, avvalendosi quali ausiliari dei magistrati Stefano Scati, Roberta Cinosuro, Sandro Pecorella.

Attività giurisdizionali del Presidente

La complessa attività di direzione dell'Ufficio non è considerata tradizionalmente compatibile con la riserva al Presidente della direzione di una sezione predeterminata.

L’attuale Presidente ritiene tuttavia che il Dirigente magistrato debba avere una collocazione giurisdizionale specifica.

Al momento il Presidente del Tribunale Ordinario di Bologna svolge attività giurisdizionale in applicazione per due giorni alla settimana al Tribunale di Reggio Emilia, ove presiede il maxi processo di criminalità organizzata, noto come processo “Aemilia”, di prossima conclusione. Non può perciò aggiungere ai proprio compiti di amministrazione della giurisdizione altre attività giurisdizionali diverse da:

- tutti gli affari di volontaria giurisdizione relativi a:

  1. nomina, sostituzione e ricusazione di arbitri ex artt. 810 e ss. c.p.c.;
  2. provvedimenti di esecutorietà dei lodi arbitrali;
  3. nomina di curatori speciali ed interpreti nei casi previsti dalla legge;
  4. provvedimenti di apertura di cassette di sicurezza ex art. 1821 c.c.;
  5. provvedimenti relativi alla legge sulla stampa (iscrizione di giornali e periodici nel registro della stampa);
  6. provvedimenti in ordine alle istanze di astensione dei giudici civili;
  7. provvedimenti in ordine alle istanze di ricusazione proposte nei confronti dei giudici di pace;
  8. provvedimenti di ammortamento dei titoli di credito;
  9. provvedimenti autorizzativi in ordine al rilascio di copie con formula esecutiva ex art. 476 c.p.c.;
  10. ogni altro provvedimento di volontaria giurisdizione attribuito dalla legge alla competenza del presidente del Tribunale;
  11. provvedimenti di omologa in materia di mediazioni;
  12. assegnazione alle varie sezioni civili delle cause e dei ricorsi.

Attività delegate dal Presidente del Tribunale

Il presidente del Tribunale delega ai presidenti della 2^, 3^ e 4^ Sezione Civile la trattazione degli accertamenti tecnici preventivi ex art. 696 c.p.c. e delle consulenze tecniche preventive ex art. 696 bis c.p.c. in base ad un criterio di rotazione numerica come da programma informatizzato. Sono delegati al Presidente della 1^ Sezione Civile i procedimenti ex art. 316 bis, c. 2 e segg., c.c. e i procedimenti relativi alle eredità giacenti.

Sono delegate ai Presidenti della 1^, 2^, 3^ e 4^ Sezione Civile, secondo un criterio di rotazione settimanale, le udienze presidenziali di separazione consensuale.

In caso di impedimento del Presidente del Tribunale il medesimo è sostituito nell'esercizio delle funzioni presidenziali dal presidente vicario che è attualmente la dr.ssa Anna Drudi, Presidente della Terza Sezione Cvile. In assenza di entrambi le funzioni presidenziali sono svolte dal Presidente di Sezione più anziano nel ruolo.