Adozioni nazionali e internazionali Adozioni nazionali e internazionali

Per fare domanda di adozione

Per fare domanda di adozione bisogna essere sposati da almeno tre anni oppure, se sposati da meno di tre anni, bisogna dimostrare di avere convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio, per un periodo tale da raggiungere fra convivenza e matrimonio almeno i tre anni.

In conformità a quanto previsto dalla legge n. 445/2000 art. 46 e dalla legge 12/11/2011 n. 183, i coniugi, sotto la propria personale responsabilità, possono dimostrare la convivenza:

  1. con dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) dello stato di famiglia storico e/o di residenza storico, QUALORA ESISTA:
  2. OPPURE, IN MANCANZA DI QUANTO INDICATO AL N.1:
    con dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativo alla convivenza continuativa da almeno tre anni.

Si avvertono gli istanti che in conformità a quanto disposto dagli artt. 43 e 71 del DPR 445/2000, come modificato dall'art.15 della L.183/2011, saranno effettuati dall'ufficio frequenti controlli a campione circa le dichiarazioni rese e che la non corrispondenza dei dati dichiarati alla verità comporterà la denuncia in sede penale e l'immediata decadenza della domanda.

COME SI FA A FARE DOMANDA DI ADOZIONE IN EMILIA ROMAGNA

Le coppie residenti in Emilia Romagna, interessate a intraprendere il percorso adottivo, prima di presentare la loro disponibilità al TRIBUNALE PER I MINORENNI, devono rivolgersi al SERVIZIO SOCIALE o EQUIPE ADOZIONI competente territorialmente (secondo la residenza della coppia).

In questa fase i coniugi frequenteranno un corso formativo gratuito di 12 ore circa, successivamente verrà svolta l'istruttoria che consiste in alcuni incontri (di numero variabile + una visita domiciliare finale) con Psicologo e Assistente Sociale.

Alla fine di tale percorso il Servizio Sociale fornirà ai coniugi i moduli per presentare la loro disponibilità all'adozione, l'elenco dei documenti da allegare, e l'attestato di eseguita di istruttoria che è uno dei documenti richiesti, e invierà in Tribunale la relazione psico-sociale redatta alla fine di tutta l'istruttoria svolta con i coniugi.

Non occorre rivolgersi ad un avvocato.

Le domande di adozioni si possono o spedire per posta o consegnare direttamente al Tribunale per i Minorenni al seguente indirizzo:
Via del Pratello n. 36 – 40122 Bologna

L'orario per il pubblico:
8.30 - 11.30 dal lunedì al giovedì.
15.30 – 16.30 il giovedì pomeriggio

N.B. Nel periodo dal 1 luglio al 15 settembre e dal 20 dicembre al 10 gennaio non è prevista apertura giovedì pomeriggio.

Orario telefonate: tutti i giorni (escluso il venerdì e sabato) dalla 12.00 alle 13.00 - Tel. 0512964880

Una volta presentata la domanda di adozione nazionale e/o internazionale la coppia verrà convocata per un colloquio davanti all'equipe dei giudici onorari specializzati sul tema dell'adozione.

In caso di Adozione Internazionale, dopo il colloquio, valutata l'idoneità della coppia, il Tribunale emette un decreto. Ottenuto questo, i coniugi devono incaricare un Ente tra quelli autorizzati a seguire l'adozione internazionale.

L'incarico deve essere conferito entro un anno dalla comunicazione del provvedimento, cioè dalla data del ritiro del decreto stesso.

I tempi dell'intero procedimento dipendono per la prima parte dai Servizi Sociali.

Dal deposito della domanda presso il Tribunale all'emissione del decreto possono passare in media circa quattro mesi.

Per quanto attiene invece la Domanda di Adozione Nazionale, questa ha efficacia per tre anni dal momento della consegna dei documenti.

Decorsi i tre anni, la domanda decade ed è necessario rivolgersi nuovamente ai Servizi Sociali per iniziare un nuovo iter.

La disponibilità all'adozione nazionale si può estendere anche a tutti gli altri Tribunali per i Minorenni: in questo caso occorre spedire la domanda di disponibilità con allegata fotocopia semplice di tutti i documenti depositati presso il nostro Tribunale più copia della relazione dei Servizi Sociali e del verbale che stilerà il Giudice al momento del colloquio (il tutto va richiesto direttamente al Giudice il giorno del colloquio).

Per la c.d. Domanda di Adozione Nazionale occorre inoltre sapere che:

In base alla legge tale "domanda" è in realtà una dichiarazione di disponibilità ad adottare un bambino abbandonato dai propri genitori e dichiarato adottabile dal Tribunale.

Il tribunale, in base alle caratteristiche delle coppie disponibili, sceglie la coppia che risulta essere più adatta alle necessità di ogni singolo bambino, ed, a parità di requisiti, tenendo conto anche dell'ordine temporale di presentazione della "domanda".

Rispetto alle dichiarazioni di disponibilità, che sono molto numerose, i bambini sono molto pochi.

Inoltre essi, nonostante ogni diversa apparenza, presentano spesso problematicità, poiché sono stati abbandonati, hanno subito maltrattamenti o abusi, sono portatori di handicap fisici o psichici.

Le "domande" delle coppie vengono tutte attentamente vagliate dal tribunale sulla base dei documenti prodotti, delle relazioni dei servizi psico-sociali e del colloquio avuto con un giudice subito dopo la presentazione della "domanda".

Tuttavia, considerate le suddette caratteristiche spesso molto problematiche dei bambini, e dato il loro numero limitato rispetto a quello nettamente eccedente delle coppie, può accadere che solo alcune di esse vengano ritenute in possesso di quella disponibilità e competenza del tutto particolari che questi bambini richiedono.

Infine si deve tener conto che le "domande" sono valide per tre anni e che in tale termine si possono presentare casi di bambini particolarmente difficili.

Per tutti questi motivi solo poche coppie tra coloro che danno la loro disponibilità avranno veramente l'adozione di un bambino.

Per ulteriori informazioni consultare i seguenti siti:

  1. www.giustizia.bologna.it
  2. www.commissioneadozioni.it
  3. www.regione.emilia-romagna.it/infanzia
  4. www.giustizia.it
  5. www.esteri.it

Cosa occorre per presentare domanda proveniente da altro Tribunale Minorenni?

Per presentare domande di adozione nazionale presso questo Tribunale Minorenni è sufficiente compilare il modulo di domanda allegata ed inviare fotocopia dei documenti già presentati al Tribunale Minorenni di residenza.

Documento Download Data
1.1 domanda adozione nazionale

doc

pdf

19/11/2015
1.2 domanda adozione internazionale

doc

pdf

19/11/2015

Nel caso non ne foste in possesso provvederemo d'ufficio a richiedere dette copie al suindicato Tribunale.

 

Elenco dei documenti da allegare alla Dichiarazione di disponibilità

  • Fotocopia della carta di identità dei coniugi;
  • Attestato di eseguita istruttoria rilasciato dai Servizi Sociali del comune di residenza;
  • Certificato del Servizio/Unità Operativa di Medicina Legale dell'Azienda U.S.L. competente per territorio di residenza dei coniugi, attestante lo stato di salute dei medesimi in relazione alla idoneità a svolgere anche nel tempo le funzioni genitoriali, sulla base degli accertamenti svolti come disposto con direttiva regionale;
  • Dichiarazione rilasciata dai genitori dei coniugi, accompagnata da fotocopia dei loro documenti di identificazione, attestante il loro assenso all'iniziativa adottiva. (Nel caso di genitori deceduti allegare corrispondente dichiarazione sostitutiva di certificazione).

Per le copie sposate da meno di 3 anni:

QUALORA ESISTA:
dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) dello stato di famiglia storico e/o di residenza storico;
OVVERO IN MANCANZA DI QUANTO SOPRA INDICATO:
dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativo alla convivenza continuativa da almeno tre anni.

I periodi di convivenza e di matrimonio sono cumulabili.

N.B. Nel caso vengano presentate sia la domanda per la disponibilità all'adozione nazionale sia quella per l'idoneità all'internazionale è sufficiente allegare una sola volta i sopra indicati documenti.