Salta al contenuto

Uffici del Distretto

La Corte di Appello esercita la giurisdizione in un ambito territoriale denominato Distretto ed ha sede nella città capoluogo. La sua precipua funzione è decidere delle impugnazioni proposte avverso le sentenze dei Tribunali in materia civile e penale e delle Corti di Assise.

In ogni capoluogo di Distretto hanno sede il Tribunale per i minorenni e il Tribunale di Sorveglianza.

Il Distretto di Corte di Appello annovera i Tribunali ordinari, il cui ambito di giurisdizione è denominato Circondario. I Tribunali ordinari hanno competenza in materia civile, come giudice di primo grado, nonché funzione di giudice di appello rispetto alle sentenze pronunciate dal giudice di pace; deliberano altresì in camera di consiglio nelle materie di giurisdizione volontaria.

Hanno composizione monocratica (il giudice istruttore o il giudice dell'esecuzione, in funzione di giudice unico); in casi di particolare rilevanza, hanno composizione collegiale (tre componenti).

In materia penale giudicano in primo grado, di regola in composizione monocratica; in composizione collegiale nelle ipotesi espressamente previste e per i reati di cui non è competente la Corte d'Assise; alla Corte d'Assise è riservata la competenza per i reati di maggior gravità (art.5 codice di procedura penale).

Il Distretto di Bologna comprende i Tribunali di Bologna, Forlì, Modena, Ferrara, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini.

In ogni Circondario di Tribunale operano gli Uffici del Giudice di pace.

Le Procure della Repubblica esercitano le loro funzioni, principalmente penali, presso ogni Circondario di Tribunale.

Competenza più estesa, in quanto esclusiva per reati di particolare gravità, hanno le Procure della Repubblica presso il Capoluogo del Distretto.

Giudici di Pace del Circondario del Tribunale di Bologna

  • BOLOGNA: Anzola dell'Emilia; Argelato; Baricella; Bazzano; Bentivoglio; Bologna; Calderara di Reno;  Casalecchio di Reno; Castel d'Aiano; Castel Maggiore; Castello d'Argile; Castello di Serravalle; Castenaso; Crespellano; Crevalcore; Galliera; Granarolo dell'Emilia; Grizzana Morandi; ; Loiano; Malalbergo; Marzabotto; Minerbio; Monghidoro; Monte San Pietro; Monterenzio; Monteveglio; Monzuno; Ozzano dell'Emilia; Pianoro;  Sala Bolognese; San Giorgio di Piano; San Giovanni in Persiceto; San Lazzaro di Savena; San Pietro in Casale; Sant'Agata Bolognese; Sasso Marconi; Savigno; Vergato; Zola Predosa
  • IMOLA : Borgo Tossignano; Budrio; Casalfiumanese; Castel del Rio; Castel Guelfo di Bologna; Castel San Pietro Terme; Dozza; Fontanelice; Imola; Medicina; Molinella; Mordano
  • PORRETTA TERME : Castel di Casio; Castiglione dei Pepoli; Comugnano; Gaggio Montano; Granaglione; Lizzano in Belvedere; Porretta Terme; San Benedetto Val di Sambro

Competenza territoriale del Tribunale di Bologna

Afferiscono al circondario del Tribunale di Bologna i seguenti comuni:

Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bazzano, Bentivoglio, Bologna, Borgo Tossignano, Budrio, Calderara di Reno, Camugnano,Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castel Guelfo di Bologna, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Castello d'Argile, Castello di Serravalle,Castenaso, Castiglione dei Pepoli, Crespellano, Crevalcore, Dozza, Fontanelice, Gaggio Montano, Galliera, Granaglione, Granarolodell'Emilia, Grizzana Morandi, Imola, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Medicina, Minerbio, Molinella, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monteveglio, Monzuno, Mordano, Ozzanodell'Emilia, Pianoro, Porretta Terme, Sala Bolognese, San BenedettoVal di Sambro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese, Sasso Marconi, Savigno, Vergato, Zola Predosa

La fonti normative della competenza territoriale

  • L. 14 settembre 2011, n. 148 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. (11G0190) (GU n. 216 del 16-9-2011) www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2011/09/16/011G0190/sg
  • D.L. 7 settembre 2012 , n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148. (12G0177) (GU n. 213 del 12-9-2012 - Suppl. Ordinario n.185) www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/09/12/012G0177/sg
  • D.Lgs. n. 14 del 19/02/14 pubblicato sul supplemento ordinario n. 16 GU 48 del 27/02/14 www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/02/27/14G00025/sg

Soppressione delle sezioni distaccate Imola e Porretta

Il summenzionato D.Lgs. n. 155 (soppressione dei Tribunali minori e delle sezioni distaccate), ha avuto effetto, com'è noto, 12 mesi dopo l'entrata in vigore, ovvero a far data dal 13 settembre 2013. Dal 13 settembre 2013, pertanto, i procedimenti pendenti presso e sezioni soppresse sono stati presi in carico e sono trattati presso la sede centrale.